Il belting
CLINICA DELLA VOCE
Il belting è il registro che permette di mantenere la voce di petto il più in alto possibile nella tessitura. È la voce di Tina Turner in River Deep, Mountain High.
Che cos’è il belting?
Il belting è un registro che permette di mantenere il meccanismo 1, cioè la voce di petto, il più in alto possibile nella tessitura.
Nella laringe si resta in meccanismo 1. Ma per restarci mentre la nota sale, cambiano diverse cose. La pressione dell’aria sotto le corde vocali, la pressione sottoglottica, aumenta grazie alla pressione addominale. La resistenza della laringe diventa più elevata. E la laringe compensa questa pressione supplementare esercitando un contenimento maggiore a livello del vestibolo laringeo, il piano situato appena sopra le corde vocali.
Alcuni specialisti descrivono il belting come una voce di petto con un po’ di copertura (nell’opera, «coprire» una vocale significa aggiungerle una punta di «u»): mettere un po’ di «u» nel suono equivarrebbe a tenere le labbra leggermente in avanti e la base della lingua alta.

Illustrazione © Emma Blanc-Tailleur, Anatomie du Chant, Adeline Toniutti
Il belting all’esame foniatrico
Adeline Toniutti ha cantato in belting durante un esame foniatrico eseguito con il Dr Bruno Coulombeau, foniatra, e il Dr Romain Pérouse, chirurgo otorinolaringoiatra. I medici hanno osservato un restringimento moderato del vestibolo laringeo. La stessa frase cantata in voce mista o in voce di testa non mostrava quasi alcun restringimento, mentre in voce distorta il restringimento diventa intenso e fa vibrare le bande ventricolari.
Lo stesso esame ha misurato il quoziente di chiusura, cioè la parte di ogni ciclo vibratorio durante la quale le corde vocali restano a contatto. Su una stessa nota cantata prima in voce di testa e poi in belting, questo quoziente è passato dal 34,5 % a quasi il 49 %. All’ascolto la transizione sembrava piuttosto morbida; sul tracciato, il cambio di meccanismo era netto.
«In occasione dell’esame eseguito su Adeline Toniutti abbiamo osservato che nel belting esiste un restringimento vestibolare moderato con un discreto arretramento dell’epiglottide.»
Il belting e i passaggi
Il secondo passaggio si trova all’incirca una quarta sopra il primo e richiede un adattamento tecnico marcato. In un cantante pop può accompagnarsi a un cambio di registro: un passaggio in belting per mantenere la voce di petto o, al contrario, un passaggio in voce di testa o in voce distorta.
Capita spesso che gli uomini facciano fatica a trovare il modo di restare in voce di petto il più a lungo possibile. Alcuni trovano prima il suono in voce distorta e poi passano al belting: a volte è una tappa nella ricerca dell’acuto.
Nella tabella delle zone di registro possibili di Anatomie du Chant, il belting si estende nella donna dal medio-grave fino all’acuto, e nell’uomo dal grave fino all’acuto. Questa tabella indica un obiettivo di prestazione: è normale non disporre di tutti i registri quando si comincia. Nel musical, secondo gli annunci di casting raccolti da Rabah Aliouane, da un soprano ci si aspetta che salga in belting fino al Re5, da un mezzosoprano fino al Do5 e da un contralto fino al Si4.
Lo sforzo richiesto al corpo
La forza del belting viene dalla pressione addominale. Al momento dell’acuto la maggior parte dei cantanti rilascia la pressione delle coste e lascia che le coste fluttuanti si riaprano; bisogna invece mantenerla, a condizione di essere certi del giusto movimento laringeo.
Più la nota sale, più lo sforzo cresce. Adeline Toniutti lo ha spiegato su franceinfo, a proposito di Céline Dion:
«A partire da un certo punto, quando si canta in belting, cioè in voce di petto, per ogni semitono che si sale, la forza richiesta al corpo è esponenziale.»
Lavorare sul belting
Nel metodo di Adeline Toniutti si parte dalla voce di testa, il meccanismo 2, per instaurare una buona sospensione laringea, e poi si colloca il belting al suo interno. Per trovare una nota si può anche cantarla prima in voce di testa, così da assicurarsi della frequenza giusta, e poi aggiungere un maggiore controllo addominale aprendo l’obliquo esterno.
Per i cantanti pop il vocalizzo di belting fa parte del programma di allenamento, accanto a un vocalizzo vibratorio, a uno di agilità e a uno di carattere. Il vocalizzo sulla «Zzz», il primo del riscaldamento, si fa invece in voce mista o in voce di testa, ma non in belting.
Adeline lo usa anche nei suoi commenti da coach. Durante una puntata serale della Star Academy ha detto a Héléna Bailly: «hai fatto delle strofe molto belle, molto soffiate nel medio-grave, e poi sei salita in belting.»
Canzoni per ascoltarlo
Per trovare un registro è molto utile ascoltare un cantante che lo pratica, così da farsene una rappresentazione mentale che il cervello potrà poi attivare. Gli esempi di Anatomie du Chant:
- River Deep, Mountain High, nelle versioni di Tina Turner e di Céline Dion
- Allumer le feu, di Johnny Hallyday
Esercizi
Il vocalizzo speciale per il belting
Ispirato a Lady Gaga e a Freddie Mercury, questo vocalizzo si ritrova nella canzone «Hey Man» dell’EP Rousse di Adeline Toniutti. Lavora gli attacchi in H e gli attacchi glottici in uno stesso vocalizzo e aiuta a padroneggiare le consonanti F e H. Si fa in belting, ma può servire anche a mescolare tutti i registri e tutti gli stati d’animo.
«Ça ira»
Per la parte francese del vocalizzo «Ça ira», immagina il «Ça ira» come se lo cantasse Johnny Hallyday in belting, e non lasciar cadere la «A» scendendo.
Cambiare registro
Affidati alla tua immaginazione per riprodurre un colore di voce che hai sentito. Nel momento in cui passi da un registro all’altro, non abbandonare il punto cardine 2: rispetta la sospensione laringea, altrimenti rischi di farti male.
Questi esercizi vanno eseguiti rispettando i cinque punti cardine. Se soffri di una patologia delle corde vocali, chiedi il parere del tuo specialista.
CALYP
Lavorare sul belting al CALYP
I registri sono descritti in dettaglio in Anatomie du Chant (Marabout, 2024). Per lavorare sul belting con Adeline Toniutti e la sua équipe, prenota un appuntamento.
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Domande frequenti
Che cos’è il belting?
Il belting è un registro che permette di mantenere il meccanismo 1, la voce di petto, il più in alto possibile nella tessitura. La pressione sottoglottica aumenta grazie alla pressione addominale, la resistenza della laringe è più elevata e il vestibolo laringeo si restringe moderatamente.
Qual è la differenza tra il belting e la voce mista?
Il belting resta in meccanismo 1, con un restringimento moderato del vestibolo laringeo. La voce mista può usare sia il meccanismo 1 sia il meccanismo 2: il suo colore si gioca nei risonatori, e all’esame mostra pochissimo restringimento vestibolare.
Il belting è pericoloso per la voce?
Come tutti i registri, il belting va cercato con un gesto tecnico sano. Passando da un registro all’altro bisogna rispettare la sospensione laringea, altrimenti si rischia di farsi male.
Come cominciare a lavorare sul belting?
Nel metodo di Adeline Toniutti si parte dalla voce di testa per instaurare una buona sospensione laringea, e poi si colloca il belting al suo interno. Per i cantanti pop il vocalizzo di belting fa parte del programma di allenamento.