La voce mista
CLINICA DELLA VOCE
La voce mista dà all’orecchio la sensazione di una voce di testa e di una voce di petto insieme. Il suo colore non si gioca nelle corde vocali, ma nei risonatori.
Che cos’è la voce mista?
La voce mista può usare tanto il meccanismo 1 quanto il meccanismo 2. Ciò che ne modifica il colore, e quindi il registro, non si gioca a livello delle corde vocali, ma nella zona che si trova sopra di esse: i risonatori, cioè l’ipofaringe, l’orofaringe e la faringe. La voce mista unisce così un meccanismo vibratorio della laringe a un meccanismo di risonanza, e la si può considerare una variante del meccanismo 1 o del meccanismo 2.
All’orecchio dà la sensazione di una voce di testa e di una voce di petto insieme. La si trova cantando mezzoforte: è un colore da cercare.
Durante l’esame foniatrico di Adeline Toniutti, una stessa frase cantata in voce mista non mostrava quasi alcun restringimento del vestibolo laringeo, il piano situato sopra le corde vocali, mentre questo restringimento è moderato nel belting e intenso nella voce distorta.
«Franco Fussi ci spiega che una voce mista può essere prodotta sia in meccanismo 1 sia in meccanismo 2. In certe situazioni siete in meccanismo 1, ma avete una sensazione di voce mista e non di voce di petto. Capita così che i cantanti descrivano sensazioni che non si spiegano con ciò che avviene a livello laringeo, ma piuttosto con ciò che avviene a livello dei risonatori.»
La sensazione e il meccanismo
Ciò che il cantante sente non sempre indica quale meccanismo sta lavorando. Durante un esame filmato, Adeline Toniutti pensava di concatenare voce di petto, voce mista e voce di testa. Il tracciato dell’elettroglottografia mostrava in realtà voce di testa, una voce mista in meccanismo 2 e poi di nuovo voce di testa, senza alcuna voce di petto. Sentire di cambiare meccanismo non dimostra che le corde vocali cambino: a volte sono i risonatori ad aver cambiato.
Al contrario, durante il suo esame per Anatomie du Chant, una stessa nota cantata successivamente in voce di testa, in belting, in voce mista in meccanismo 2 e poi in voce mista in meccanismo 1 sembrava passare dolcemente all’orecchio. Sul tracciato ogni cambio di meccanismo era netto: il quoziente di chiusura medio, la parte del ciclo vibratorio durante la quale le corde vocali sono a contatto, è passato dal 34,5 % a quasi il 49 %, poi al 36 %, prima di stabilizzarsi al 42 %.
La voce mista nel parlato
Quando parliamo usiamo la voce di petto e la voce di testa, e la voce mista fa da collante. Adeline Toniutti la chiama «la carta magica della voce mista», una mescolanza sottile delle due. Gli uomini, che parlano per lo più in voce di petto, possono anche assumere un colore di voce mista nei momenti di confidenza, di intimità o in televisione. Anche la maggior parte delle donne la usa come collante.
Canzoni per ascoltarla
Per trovare un registro è molto utile ascoltare un cantante che lo pratica, così da farsene una rappresentazione mentale che il cervello potrà poi attivare. Gli esempi di Anatomie du Chant:
- I Love You, di Woodkid
- Mad About You, degli Hooverphonic
Esercizi
Le Zzz
È il primo vocalizzo del riscaldamento. Porta le labbra in avanti come per dare un bacio, sulla consonante Z. Puoi farlo in voce mista o in voce di testa, ma non in belting. È sconsigliato a chi ha un sulcus o una cisti aperta: in questo caso fallo a bocca chiusa e non sulla consonante Z.
«I will follow you»
Ispirato ad Alicia Keys e a Bruno Mars, questo vocalizzo lavora sulle dinamiche dolci, sull’interiorità e sulla gestione di due registri in una stessa melodia. Si colloca subito dopo le Zzz e si divide in due: «I will follow» in voce mista o in belting, poi «You», la discesa, in voce di testa o in voce mista. Cerca un bel feeling in stile R’n’B, una «u» ben collocata nella discesa e nella salita, e un bell’attacco glottico sulla «I».
Questi esercizi vanno eseguiti rispettando i cinque punti cardine. Se soffri di una patologia delle corde vocali, chiedi il parere del tuo specialista.
CALYP
Esplorare i propri registri al CALYP
I registri sono descritti in dettaglio in Anatomie du Chant (Marabout, 2024). Per esplorarli con Adeline Toniutti e la sua équipe, prenota un appuntamento.
Domande frequenti
Che cos’è la voce mista?
È un colore di voce che può usare sia il meccanismo 1 sia il meccanismo 2. Ciò che la distingue non si gioca nelle corde vocali ma nei risonatori. All’orecchio dà la sensazione di una voce di testa e di una voce di petto insieme.
Come trovare la propria voce mista?
Secondo Anatomie du Chant la si trova cantando mezzoforte: è un colore da cercare. Ascoltare cantanti che la praticano, come Woodkid in I Love You, aiuta a farsene una rappresentazione mentale.
Se sento una voce mista, sono per forza tra due meccanismi?
No. Un cantante può essere in meccanismo 1 e avere una sensazione di voce mista anziché di voce di petto: alcune modifiche che avvengono soltanto nei risonatori cambiano la sensazione percepita.