Olivier Messiaen
STORIA DELLA MUSICA
Opera e melodie mistiche: punti di riferimento del linguaggio per il cantante di contemporaneo formato al CALYP, tra modi, ritmo e colore.
Fonte Jean Mislin · Musicologo, organista e direttore di coro · insegnante di Adeline Toniutti Nell'ambito delle ricerche di Adeline Toniutti
Biografia di Messiaen: punti essenziali
Olivier Messiaen (Avignone, 1908 - 29 aprile 1992) è stato compositore, organista e pedagogo francese. Portato alla musica da Pelléas et Mélisande di Debussy, organista della Trinité dal 1931, professore di armonia al Conservatorio nel 1942, forma Boulez, Xenakis e Stockhausen e culmina con l'opera Saint François d'Assise (1983). Nel percorso di storia della musica, il suo linguaggio (modi, ritmi, uccelli) offre riferimenti al cantante di contemporaneo.
Giovinezza, Conservatorio e vocazione
Nato ad Avignone, Messiaen riconosce l'influenza della madre, la poetessa Cécile Sauvage: «Mia madre mi condusse prima della nascita verso la natura e l'arte: devo la carriera alla sua attesa lirica». La scoperta di Pelléas et Mélisande di Debussy decide la vocazione. Inizia gli studi a Nantes, poi entra al Conservatorio di Parigi nel 1919, dove ottiene sette primi premi.
Nel 1931 è nominato titolare dell'organo della chiesa della Trinité a Parigi. Le improvvisazioni diventano presto celebri; resta in carica fino alla morte. Nel 1936 cofonda il gruppo Jeune France con Yves Baudrier, André Jolivet e Daniel Lesur, in reazione alle tendenze puramente formaliste dell'epoca.
Guerra, pedagogia e avanguardia
Prigioniero di guerra, Messiaen compone il Quatuor pour la fin du temps (1940-1941), opera capitale per clarinetto, violino, violoncello e pianoforte, creata nel campo. Rimpatriato, è nominato professore di armonia al Conservatorio di Parigi nel 1942. La pedagogia attira l'élite della giovane generazione: Pierre Boulez, Pierre Henry, Iannis Xenakis, Karlheinz Stockhausen, Paul Méfano, Gilbert Amy.
L'attività di compositore resta intensa fino agli ultimi anni. L'opera Saint François d'Assise, creata nel 1983, segna il coronamento del lavoro creativo. Muore il 29 aprile 1992. Questo percorso unisce fede cattolica, modernità ritmica e trasmissione, al cuore del Novecento musicale.
Linguaggio: modi, ritmi e canti d'uccelli
Messiaen spiega il sistema in Technique de mon langage musical (1944) e nel Traité du rythme (1954). Punti caratteristici: sei modi a trasposizioni limitate (il modo 2, fondato sulla terza minore, è il più celebre); ritmi con valore aggiunto, aumentati o diminuiti, non retrogradabili, poliritmia, valori irrazionali (5, 7, 9), prestiti dalla ritmica greca e indù; cromatismo delle durate (Sortie della Messe de la Pentecôte).
Ornitologo, trascrive centinaia di canti d'uccelli dal 1940 e li riutilizza nelle opere; li considera i suoi più grandi maestri. «La vera, la sola musica è sempre esistita nei rumori della natura». Pretendeva anche di vedere colori mentre udiva suoni (sinestesia). Cattolico credente, trova nella fede una «poesia surrealista» (titoli del Livre d'orgue: Les Mains de l'Abîme, Les Yeux dans les roues, ancorati ad Abacuc e Ezechiele).
Saint François d'Assise e il repertorio vocale
Unica grande opera teatrale completata: Saint François d'Assise (1983), opera in tre atti e otto quadri. Lunga durata, orchestra e cori massicci, ruoli esigenti (Francesco, l'Angelo, il Lebbroso): vetta del repertorio operistico del Novecento, dove modo, uccello e teologia si congiungono. Per il cantante, la linea chiede resistenza, intonazione modale e chiarezza del testo senza forzare il timbro.
Musica vocale da camera e d'orchestra: Poèmes pour Mi (canto e pianoforte), Trois petites Liturgies (1944), Harawi (soprano e pianoforte, 1945), Cinq Rechants (coro a cappella, 1949). Influenze giovanili citate da Messiaen: Shakespeare, Don Giovanni di Mozart, Alceste di Gluck, musiche extraeuropee, La Damnation de Faust di Berlioz e di nuovo Pelléas.
Cronologia e opere chiave
- 1908: nascita ad Avignone; 1919: Conservatorio di Parigi (sette primi premi).
- 1931: organista della Trinité (fino al 1992); 1935: La Nativité du Seigneur, L'Ascension.
- 1936: gruppo Jeune France; 1939: Les Corps glorieux.
- 1940-1941: Quatuor pour la fin du temps; 1942: professore di armonia.
- 1943-1944: Visions de l'Amen, Vingt regards, Trois petites Liturgies, trattato del linguaggio.
- 1946-1948: Turangalîla-Symphonie; 1953-1956: cicli di uccelli, Catalogue d'oiseaux.
- 1960-1970: Chronochromie, Et expecto, Des canyons aux étoiles.
- 1983: creazione di Saint François d'Assise; morte il 29 aprile 1992.
FAQ su Olivier Messiaen
Quando è nato e morto Messiaen?
Messiaen è nato ad Avignone nel 1908 e morto il 29 aprile 1992.
Qual è l'opera di Messiaen?
Saint François d'Assise, creata nel 1983, coronamento del lavoro creativo, in tre atti e otto quadri.
Cos'è un modo a trasposizioni limitate?
Un modo che Messiaen formalizza nel trattato: ammette solo un numero ristretto di trasposizioni distinte (sei modi in totale; il modo 2 poggia sulla terza minore).
Perché gli uccelli contano per Messiaen?
Ornitologo, trascrive centinaia di canti dal 1940 e considera gli uccelli i suoi più grandi maestri, fonte della «vera musica» della natura.
Perché Messiaen conta per i cantanti?
Perché modi, ritmi non retrogradabili e melodie mistiche esigono intonazione precisa, resistenza e chiarezza del testo, all'incrocio di opera e canto contemporaneo.
Fonti e citazioni
Riferimenti e citazioni per approfondire l'argomento.
- Jean Mislin: musicologo, organista e direttore di coro, insegnante di Adeline Toniutti. Note nell'ambito delle ricerche di Adeline Toniutti.
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