Glossario di storia della musica: termini per cantanti

STORIA DELLA MUSICA

Recitativo, cadenza, polifonia, registro: un lessico condiviso tra analisi musicale e lessico vocale storico.

Fonte Jean Mislin · Musicologo, organista e direttore di coro · insegnante di Adeline Toniutti Nell'ambito delle ricerche di Adeline Toniutti

Glossario musicale: termini utili al cantante

A glossary of musical terms gathers words of analysis (recitative, cadence, polyphony, motif, imitation) and of the voice (register, ambitus, tessitura). For the singer, this lexicon links score reading and historical style (Baroque, opera). Definitions after Jean Mislin, musicologist, organist and choral conductor.

Motivo, cellula, tema e frase organizzano il discorso: il motivo ha un senso espressivo proprio; il tema poggia su uno o più motivi; la frase si chiude con un riposo cadenzale conclusivo, il periodo con un riposo non conclusivo. La forma sonata mette in scena queste unità su larga scala.

Registro, ambitus e tessitura

Il registro designa l'estensione media di una voce, o una suddivisione della tessitura che conserva le stesse particolarità di timbro (e, all'organo, un registro). L'ambitus è l'intervallo tra il suono più grave e il più acuto di una linea melodica. Non confondere ambitus, estensione, tessitura e registro: questi termini di analisi situano una linea, un ruolo o uno strumento nello spazio sonoro. La tessitura è la zona in cui la voce è più a suo agio; l'estensione è il totale dei suoni possibili; l'ambitus misura gli estremi di una melodia data.

Altri termini chiave (riferimenti rapidi)

  • Cantus firmus: melodia prestata che serve da base a una polifonia (valori lunghi o ornata).
  • Ostinato / basso ostinato: formula ripetuta con ostinazione, spesso al basso; ground bass in Inghilterra.
  • Basso continuo cifrato: basso con cifre che indicano gli accordi da realizzare (continuo barocco).
  • Cantata: nel XVII sec. madrigale drammatico; nel XVIII più teatrale, con arie e ritornelli.
  • Messa: ordinario (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus-Benedictus, Agnus) spesso in polifonia dal XIV sec.; proprio variabile.
  • Requiem: messa da morto (Mozart, Berlioz, Verdi, Fauré, Duruflé, Suppé).
  • Leitmotiv: motivo conduttore legato a personaggi o sentimenti (Wagner).
  • Passacaglia: danza o variazioni su basso ostinato, vicina alla ciaccona.

Domande frequenti sul glossario musicale

A che serve un glossario di termini musicali al cantante?

A collegare lettura della partitura, stile storico e tecnica vocale: saper nominare recitativo, cadenza o registro accelera il lavoro in prova e in lezione.

Qual è la differenza tra registro, ambitus e tessitura?

L'ambitus misura l'intervallo estremo di una linea; il registro è una zona di timbro coerente; la tessitura è dove la voce è più a suo agio.

Recitativo e aria: come distinguerli?

Il recitativo segue il ritmo della parola in stile declamato; l'aria sviluppa una melodia strutturata (spesso ABA da capo nel barocco).

Che cos'è l'imitazione in polifonia?

La riproduzione di un motivo in un'altra voce: antecedente e poi conseguente; canone e fuga ne sono forme elaborate.

Fonti e citazioni

Riferimenti e citazioni per approfondire l'argomento.

  • Jean Mislin: musicologo, organista e direttore di coro, insegnante di Adeline Toniutti. Note nell'ambito delle ricerche di Adeline Toniutti.

PER ANDARE OLTRE

Nel cluster di storia della musica

PASSARE ALLA PRATICA

Collegare lessico, stile e voce

Lavorate su recitativo, polifonia e registri con il team CALYP di Adeline Toniutti.