La soul
STORIA DELLA MUSICA
Dal gospel a Motown e Stax, da Aretha Franklin alla neo-soul: riferimenti storici e vocali per cantare la soul con un gesto sano.
Fonte Adeline Toniutti · Ricerche di storia della musica · coach vocale, fondatrice del CALYP
Che cos'è la soul?
La soul (dall'inglese soul music, «musica dell'anima») è una musica popolare afroamericana nata alla fine degli anni 1950 negli Stati Uniti. Deriva soprattutto dal gospel e dal rhythm and blues, con apporti di jazz e blues. Unisce emozione sacra e temi secolari, spesso intensi. Per il cantante in lezioni di canto o masterclass, la posta è il groove, il belting espressivo e l'economia laringea.
Etimologia e origini (fine anni 1950)
Il termine soul è legato alla musica nera americana. Compare nei titoli di album di Ray Charles: Soul (1958) e Soul Meeting (1961). Charles fonde sentimento gospel e ritmi R&B e apre la via al genere.
Due dinamiche alimentano la soul: l'urbanizzazione del rhythm and blues e la secolarizzazione del gospel (dalla chiesa al palco popolare). Nasce nelle comunità afroamericane, spesso del Sud, e riflette esperienze, lotte e trionfi di quella cultura. Vedi anche il disco e la pop US.
Apogeo degli anni 1960: Motown, Stax, Muscle Shoals
La soul esplode davvero negli anni 1960. Due etichette guidano il suono: Stax (vicino a Memphis) e Tamla Motown a Detroit (1959), con Stevie Wonder, Marvin Gaye, The Supremes, The Temptations. Voci chiave: Aretha Franklin, Otis Redding, Sam Cooke, Wilson Pickett.
Lo studio Muscle Shoals di Rick Hall, con Dan Penn e Spooner Oldham, forgia un suono classico. James Brown («The Godfather of Soul») e Curtis Mayfield spingono ritmi più sincopati: nasce il funk, inseparabile dalla soul, al culmine negli anni 1970 e 1980.
Evoluzioni: funk, anni 80, neo-soul
Fine anni 1970 e inizio 1980 rinnovano il genere: Michael Jackson (Off the Wall, 1979), Rick James, Prince, Luther Vandross, Whitney Houston, Anita Baker. Il new jack swing fonde soul e hip-hop; il sampling degli standard 1960-70 rilancia la soul via rap.
Nella seconda metà degli anni 1990 la neo-soul unisce strumentazioni organiche di taglio hip-hop e vocalizzi di spirito soul: D'Angelo, Erykah Badu, Maxwell. Dagli anni 2000 Alicia Keys, John Legend, Amy Winehouse o Adele prolungano il colore soul nel pop e nel R&B contemporaneo.
Caratteristiche musicali e vocali
Sul piano musicale: ritmo e groove marcati; sezioni di ottoni e a volte archi; armonie vocali; progressioni di influenza gospel; organo e tastiere. Strumenti tipici: voce, basso, batteria, chitarra, tastiere, ottoni. Generi affini: funk, disco, R&B contemporaneo, house.
Sul piano vocale: potenza e intensità, vibrato e glissando, melismi, urla e growls espressivi, improvvisazione, connessione emotiva. Per il cantante formato al CALYP, si tratta di legare espressività e tessitura a un sostegno durevole (vedi anche registri vocali).
Riferimenti cronologici
- Fine anni 1950: nascita negli USA; Ray Charles; urbanizzazione del R&B e secolarizzazione del gospel.
- 1959 e anni 1960: Motown, Stax, Muscle Shoals; apogeo (Aretha, Otis, Cooke, Pickett).
- James Brown, Curtis Mayfield: passaggio al funk.
- Fine 1970 / anni 1980: Michael Jackson, Prince, Luther Vandross; new jack swing.
- Seconda metà degli anni 1990: neo-soul (D'Angelo, Erykah Badu, Maxwell).
- Filiazioni: funk, disco, R&B, pop contemporanea.
Competenza CALYP e Adeline Toniutti
Queste pagine di storia della musica rientrano nel lavoro di Adeline Toniutti, cantante, pedagogista e autrice di Anatomie du Chant (Marabout / Hachette, 2024). Al CALYP la soul non è uno stile «a parte»: groove, belting, melismi e microfono si lavorano con la stessa esigenza anatomica del repertorio lirico, in lezioni di canto e masterclass.
FAQ
Domande frequenti sulla soul
Da dove viene la parola «soul»?
Soul significa «anima» e nomina la musica afroamericana che unisce gospel e R&B; il termine compare verso la fine degli anni 1950 con Ray Charles (Soul, 1958).
Quando la soul ha raggiunto l'apogeo?
Negli anni 1960, con Motown, Stax, Muscle Shoals e figure come Aretha Franklin, Otis Redding, Sam Cooke e Wilson Pickett.
Quali tecniche vocali caratterizzano la soul?
Potenza, vibrato e glissando, melismi, urla e growls espressivi, improvvisazione, a volte parlato, sempre una forte connessione emotiva.
Chi sono le figure maggiori della soul?
Ray Charles, Aretha Franklin, Otis Redding, Sam Cooke, Wilson Pickett, James Brown, Marvin Gaye, Stevie Wonder, poi Luther Vandross e la neo-soul.
Come cantare la soul senza farsi male?
Unendo sostegno, impostazione ed economia laringea nel belting, nei melismi e nelle frasi lunghe. È il cuore del lavoro CALYP di Adeline Toniutti.
Fonti e autrice
Questa pagina si basa su schede di storia della musica di Adeline Toniutti.
- Adeline Toniutti: coach vocale, fondatrice del CALYP. Ricerche di storia della musica. Schede di storia della musica.
PASSARE ALLA PRATICA
Cantare la soul con un gesto vocale sano
Groove, belting, melismi ed emozione: collegare la storia della soul alla tecnica e alla salute della voce con il team CALYP di Adeline Toniutti.